Ahmet Güneştekin (nato nel 1966) è un artista visivo curdo noto per le sue opere che combinano pittura, arte concettuale e scultura. Dopo il trasferimento a Istanbul nel 1991, ha sviluppato uno stile di "astrazione narrativa" all'inizio degli anni 2000, incorporando motivi vernacolari e la memoria di oggetti ottomani. La sua tecnica distintiva prevede la creazione di una complessa rete di pittura acrilica e olio, seguita dall'incisione della superficie con una penna a punta di gomma, un processo che lui descrive come scultoreo. Le sue opere sono interpretazioni libere di narrazioni orali, leggende e mitologie anatoliche, mesopotamiche e greche, con il disco solare come
motivo ricorrente. A partire dal 2013, grazie a un accordo con la Marlborough Gallery, la sua carriera ha avuto una svolta internazionale, portandolo a esporre alla Biennale di Venezia e in fiere d'arte di alto profilo come Art Basel Hong Kong e in mostre personali presso le gallerie Marlborough a livello globale.
